Blog di Pizzo

Le ultime foto

Da Milano  ho inserito le ultime foto riguardanti l'incredibile isola siciliana.

Il viaggio è, adesso, definitivamente concluso, e sono già a Milano a cercare una stanza dove dormire ed un lavoro con il quale pagarla.

Non è il momento, questo, per le considerazioni su tutta l'esperienza sicula -l'internet point è troppo poco intimo!-, ma penso che, appena trovo l'ispirazione e comincio a guardare dentro e dietro di me, scrivo le mie personali conclusioni.

Ebbene si!

Già, il viaggio itinerante è giunto al termine! Mancano le foto di Palermo, ma, per farle, avrò una casa nella quale dormire ed una tavola alla quale mangiare -e, dato che si tratta di quella di mia nonna, di certo non mancano le prelibatezze!.

Quindi, e mi ripeto, è finito il dormire dentro la macchina; è finita la ricerca dell'acqua per lavare le stoviglie e delle docce per rinfrescarsi un po'; è finita la strada da percorrere in serena solitudine tra i paesini più o meno traumatizzati dalle mie visite

Sono ancora vivo!!!

Ho solo pochissimi attimi per scrivere ciò che sto per scrivere.

Aggiunte altre foto, e per la precisione quelle della provincia di Enna e Caltanissetta. E poi inserite nuove foto di Ragusa Ibla e della campagna agrigentina. E poi adesso riparto per quel di Palermo e Trapani. E poi Sono stato a Filicudi, della quale inserirò qualche foto al più presto. E poi date un'occhiata al nuvo sito www.robertobaccaccino.it. E poi mi stanno per cacciare che qui chiude.

Rieccomi!

Ho appena finito di inserire le foto di Agrigento e provincia.

Evitando i soliti e meritati elogi alla Valle dei Templi, la città di Agrigento mi ha deluso leggermente. Non che sia brutta, forse un po' piccola, ma chissà cosa ci si aspetta dopo aver visitato i templi...

La provincia, invece, riesce ancora a mantenere quei caratteri tipici che la Sicilia ha nell'immaginario collettivo degli italiani.

Qualche coppola,

Siracusa

Qualche giorno addietro ho aggiunto le foto del siracusano.

Della dolce Ortigia, dell'estremo Portopalo, del restaurato Noto, della "raffinata" Augusta, dell'interminabile Cavagrande del Cassibile, della vivace Marzamemi, della vecchia Palazzolo Acreide... e di tanto altro.

 

Adesso sono nell'interno dell'isola, per vivere quei posti dove ancora si possono trovare i caratteri originari ed originali delle tradizioni sicule.

Altre foto.

Da Perugia aggiungo le foto riguardanti Ragusa e provincia.

La parte antica di Ragusa, ossia Ibla, lascia trasparire eleganza e nobiltà. Tra le piazze ed i vicoletti si respira un passato che cerca di ritornare alla luce. Fortunatamente le casette, che nella maggior parte dei casi stavano cadendo a pezzi, sono in fase di ristrutturazione. La città curata e pulita, sovrastata dalla parte moderna di Ragusa, fulcro delle attività commerciali.

Se prima parlavo di afa...

...adesso dovrei parlare di inferno. Temperature tra i 38° ed i 43° gradi, proprio qui, nel ragusano, dove cerco di fotografare quello che non si scioglie! Coltivatori morti sotto il sole, fontane prese d'assalto, incendi ovunque, e, come se non bastasse, oggi anche qualche ora senza energia elettrica!

INCREDIBILE!!!

Dalle 11a.m. alle 4p.m. pensare di non stare sotto la chioma di un albero sarebbe da pazzi. E penso di bere almeno 3 litri di acqua al giorno -e di sudarne altrettanta!-

Caldo, afa e palme!

No, non parlo dell'Africa -almeno non di quella politica-, ma dell'estrema punta della Sicilia: Portopalo, Capo Passero, Marzamemi, Pachino... Piccoli ed assolati paesini, terre di pescatori e coltivatori, luoghi vissuti tra il mare e la campagna, ai piedi dei monti Iblei, monti gialli e secchi, bianchi e candidi.

 

Buongiorno!

Dalla barocca ed assolata cittadina di Noto un saluto ed un breve riassunto di queste poche giornate.

Tappa ad Augusta, pochi km a nord di Siracusa. Una piccola cittadina tra il mare e la terra dove il panorama è rappresentato da raffinerie, autobotti ed impianti industriali.

Dopo di ciò Ortigia, la Siracusa vecchia. "Ortigia E' Siracusa, chiddu che c'è dopo i ponti LORO a chiamanu Siracusa" ... testuali parole di un abitante della splendida isoletta.

Troppe cose avrei da scrivere,

, quindi guardate un po' le foto ed appena posso scrivo qualcosa in più sulle belle esperienze che ho fatto in questa settimana passata tra i paesini dell'Etna, la costa del catanese e Calatabiano, con la mia guida trovata sul posto che mi ha condotto fino al castello in cima al paese. Preciso solo che questo signore, Salvatore Russo, ha affrontato la scalata della montagna all'invidiabile età di 82 anni!

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